Come addestrare la squadra per un'evacuazione d'emergenza

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Come addestrare la squadra a evacuare la pedana in sicurezza: coordinate di tiro, messa in sicurezza delle zone, punti di raccolta e prove di controllo.

Piano e punto di raccolta

Per ogni pedana della squadra, definire un punto di raccolta sicuro e verificarlo con il direttore di tiro prima delle sessioni. Il percorso deve prevedere due vie di fuga che non attraversino le linee di lancio o le aree di caduta dei piattelli.

Il capo squalifica assegna un coordinatore e un sostituto che conoscono la disposizione delle postazioni. Il punto di raccolta viene segnalato da paline colorate, senza scritte, e deve essere sempre raggiungibile a piedi anche in caso di visibilità ridotta.

  • Due vie di fuga per ogni postazione
  • Coordinatore e vice designati per ogni squadra

Segnale e comando

Il direttore di tiro utilizza un unico segnale acustico, ad esempio un fischie a tre toni, accompagnato dal comando verbale "stop" ripetuto su tutto il campo. Il segnale interrompe immediatamente la gara e sospende ogni attività prevista.

Ogni tiratore conferma il ricevimento alzando la mano senza muovere il piede della pedana; il direttore aspetta la conferma di tutti i tiratori prima di dare le successive indicazioni per la defenza.

  • Segnale acustico e verbale standardizzata
  • La conferma manuale è obbligatoria per ogni atleta

Messa in sicurezza delle armi

Alla ricezione del stop, il tiratore apre il suo fuoribordo, scarica la cartuccia di carico e la ripone in suo tascapane insieme alle altre; la canna viene orientata verso la direzione di sicurezza delineata dal direttore di tiro.

Non si lasciano mai borse o ciòfani sul passaggio; il movimento verso il punto di raccolta avviene in fila indiana, con il coordinatore in testa e il vice in testa. Le armi rimangono aperte, senza cartucce in canna, fino al via autonoma autorizzata.

  • Apertura e scarica obbligatoria per tutti
  • Cartucce riposte e nessun materiale lasciato in piattaforma

Esercitazione e verifica

Due prove di evacuazione completano la stagione, una all'inizio e una a metà, con l'uso di un cronometro per rilevare il tempo totale dalla segnalazione all'arrivo nel punto di raccolta. Il direttore di tiro annota ogni disallineamento.

Nel debrief, si verificano le condizioni delle vie di fuga e la chiarezza del segnale, ed eventuali partecipanti rallentano si discutono con il coordinatore. Il piano viene aggiornato e comunicato alla società di affiliazione e la serie viene ripetuta.

  • Cronometraggio per confrontare le prove
  • Ulteriori esercitazioni dopo modifiche all'impianto

Risorse e verifiche

Domande frequenti

Con quale frequenza bisogna eseguire la prova di evacuazione in una stagione?
Il numero non non è indicato in regolamenti FITAV; la prassi è una prova pre-iniziale e una di metà campagna, ma si dovrà effettuare ogni volta che cambia l'impianto e la composizione della squadra. Verifica il piano di sicurezza del comitato o il programma della gara.
Se il direttore di tiro è assente, chi può attivare l'evacazione?
Il coordinatore di sicurezza designato della squadra, con il vice chiamato dal sostituto, può somministrare lo stop e guidare la defenza secondo il piano addato. L'azione deve essere concordata prima del trofeo e evitare che non accada da imprevisti.

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